
Federico Benendo, nasce a Montebelluna (TV) il 29 luglio 1991, risiede a Quinto di Treviso.
Artista autodidatta, ha iniziato fin da ragazzino, per gioco e per passione, a dipingere ed è iniziata così un’avventura travolgente.
Ha da sempre espresso un innato desiderio per la pittura combinata a quella del teatro come scenografo e allestitore teatrale, curando e dando vita nei suoi spettacoli a più di un centinaio di pupazzi e marionette artigianali.
In ambito pittorico per un breve periodo sperimenta il figurativo ma si sente fortemente turbato dal suo io che gli suggerisce una soluzione, così dopo un periodo di disorientamento riprende le sue ricerche.
Queste sfociano inizialmente nell’astratto informale ma è grazie a questo importante passaggio che trova finalmente la sua dimensione artistica ispirandosi all’arte concettuale e ready-made.
La sua arte è condizionata inevitabilmente dal suo amore per il teatro infatti la maggior parte delle sue opere sono ispirate al concetto della Supermarionetta di Craig.
Le sue installazioni amano provocare e allo stesso tempo raccontare il disagio, la solitudine, l’angoscia e la lotta di ciascuno di noi per trovare il proprio equilibrio e il proprio posto nella vita. Storie surreali, assurde, quasi violente, ma colme di poesia e delicatezza.






